Esce oggi, 15 ottobre 2010, il terzo episodio discografico dei Rein, intitolato “È finita”.
Il nuovo disco porta il folk-rock del gruppo romano ad una svolta ecologista e decrescista. Il gruppo affronta infatti le tematiche legate ad una critica dura e poetica della società del consumo; un occhio alle rovine fumanti di un sistema crollante o già crollato, e un altro alla speranza di una rinascita nel segno dell’ambientalismo, dell’empatia e della decrescita.
La scelta di rendere a Impatto Zero la produzione del cd, lo showcase e il concerto di presentazione, arriva pertanto come logica conseguenza di un percorso culturale e artistico che rilancia la prospettiva di un “altro mondo possibile”, ripartendo dalla buona prassi della sostenibilità, sviluppata attraverso lo strumento della “compensazione”: le emissioni di Co2 causate dalla produzione dell’opera sono infatti state compensate attraverso la creazione e la tutela di foreste in crescita in Madagascar.
“È finita” prosegue il percorso di un collettivo che da sempre studia e sviluppa le possibilità di fusione della tradizione folk-popolare con la musica contemporanea.
Anche in questo caso i Rein confermano il loro legame con il mondo del Copyleft: attraverso l’innovativa licenza DOC “È finita” sarà liberamente scaricabile e scambiambile sul web. Da oggi, 15 ottobre, il nuovo disco dei Rein è infatti disponibile sul portale di musica copyleft JAMENDO.
Gli stessi presupposti legati all’ecologismo e alla sostenibilità hanno spinto i Rein a rinunciare ad una classica distribuzione nei negozi di dischi. “È finita” potrà essere scaricato dal web oppure acquistato online sul sito del settimanale CARTA. In questo modo le uniche copie che lascieranno i magazzini saranno quelle realmente destinate alla vendita, in questo modo saranno contenuti gli sprechi e gli inquinamenti addizionali legati ad una normale distribuzione.
Anticipato dal videoclip del singolo “Sul tetto”, realizzato da Marcello Saurino e Enrico Barile, il disco “È finita” sarà presentato con un lungo tour italiano ed europeo, organizzato con OTRlive in Italia e con Patchanka-Booking Agency in Germania. Sono in calendario diverse date tedesche già nel mese di Ottobre (con una doppia tappa a Berlino), la presentazione romana al Circolo degli Artisti il 5 Novembre, e una lunga serie di date sparse per tutta la penisola
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È FINITA
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Scarica su Jamendo => Jamendo
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www.rein99.it
Il video di “Sul tetto”, realizzato da Marcello Saurino ed Enrico Barile presenta alcuni contenuti di “È finita”, il nuovo album dei Rein: decrescita, condivisione ed ecologismo; il tutto con il linguaggio musicale che per i Rein è più congeniale, ancora una volta figlio del métissage e della contaminazione.
Una breve anticipazione di un disco denso di contenuti e riflessioni, maturate in un anno vissuto a bordo di un furgone, attraversando più volte tutta l’Italia in una tournée di circa 100 date. Un disco caratterizzato da un suono essenziale, che prosegue il percorso di un collettivo che, senza mai rinchiudersi in un genere definito, da sempre studia la possibilità di fusione tra folk-popolare e musica contemporanea.
Il tetto di un palazzo di una grande metropoli occidentale assediata dal consumo, dal traffico e dalla frenesia. Da qui i rumori della città sono lontani, l’aria è più limpida e tutto sembra più poetico. Salire su un tetto vuol dire liberarsi dall’inutilità degli accessori che appesantiscono le nostre vite. Una crescita umana come primo passo per una decrescita economica.
Ma “Sul tetto” è anche un brano che inneggia alla riconquista degli spazi urbani. Una rivoluzione non violenta per liberare le città da automobili, megastore e costruttori irresponsabili, spogliare i palazzi dalle antenne televisive, fare largo ad un nuovo modo di intendere la vita, non funzionale al consumo e al profitto.
La speranza trasmessa dalla canzone è che, grazie alla condivisione e all’uscita da uno modo di essere individualista, ciò che sempre di più sembra una gabbia, una “galera”, possa presentare una via d’uscita, una “scala” in grado di condurci metaforicamente su un “tetto”, un’isola felice non contaminata dal consumismo, dove vivere in modo diverso è ancora possibile.
Regia: Marcello Saurino e Enrico Barile
Dop: Davide Micocci
Montaggio: Marcello Saurino
costumi: Rossana Carbonara
Scenografia: Valentina Fucci
Trucco: Valentina Corvaro
Produzione: Ientu Film e Rabota Studio - 2010